Open all night

26 gennaio 2006

Una foto al dì


Mi permetto di riportare un articolo comparso oggi sul corriere online. E' scritto bene, gradevole e descrive un fenomeno che ritengo interessante, seppur alquanto alienante.



Su Internet fioriscono i progetti definiti Passage of Time Photo
Il web testimone del tempo che passa
Una famiglia argentina è stata la prima a dare vita alla moda: dal 1976 a oggi una foto all'anno online per vedere come si cambia


MILANO - È successo in un film del ’95. In Smoke di Wayne Wang, Harvey Keitel interpreta Auggie, un tabaccaio all’angolo di una via di Brooklyn che tutte le mattine alle otto sistema la sua macchina fotografica in un punto preciso della strada sulla quale si affaccia il suo negozio e scatta una fotografia. Lo fa per decenni. Da qualche anno a questo parte, e da molti prima che uscisse il film, la ritualità del gesto fotografico ha dato vita a esperimenti curiosi anche nella realtà. Qualcuno ha cominciato a fare come nel film, ritraendo con una costanza impeccabile non una strada, il cielo o un albero. Fermando il tempo del suo volto e di quello della sua famiglia.
Diego Golberg vive e lavora a Buenos Aires (leggi la sua intervista). Fa il fotoreporter, ma questo non c’entra. Lui e sua moglie Susy hanno cominciato a fotografarsi il 17 giugno del '76 e da allora hanno continuato a farlo ogni anno, lo stesso giorno, ritraendo di ciascuno soltanto il viso, come in una foto tessera del passato, in bianco e nero. Nel frattempo sono nati i tre loro figli. Anche loro hanno preso parte a questo rituale familiare. La pagina web che ospita questo esperimento contiene poche parole. Sono le immagini a rivelare, una dopo l’altra, la storia di questa famiglia, la trasformazione dei loro visi e il ritratto spietato del tempo che passa (http://zonezero.com/magazine/essays/diegotime/time.html).

Una famiglia di Hong Kong, affascinata dal risultato, ha pensato di fare lo stesso. Raj Nair, autore e regista cinematografico ha cominciato nel 1999 a dar vita a questo esperimento. Nel sito che ospita i primi passi di questa idea è esplicita l’ispirazione alla famiglia Golberg (http://rajnair.com/time/). Un progetto analogo ritrae tre fratelli, questa volta insieme, negli anni, quasi tutti, che vanno dall’83 al 2005. (http://fotos.fliarubinstein.com.ar/)
Negli ultimi anni, però, a fiorire nel web sono state soprattutto le manifestazioni solitarie di questo esperimento. In Europa e nel mondo, ci sono uomini e donne, ma sopratutto uomini, e soprattutto giovani, che fotografano il loro viso costantemente. Non soltanto una volta all’anno. Ogni giorno. Aggiornano costantemente la successione dei loro ritratti e ci tengono a precisare che non smetteranno mai. Mostrano il risultato in blog che nascono proprio con questo scopo. Sono diari muti, visuali. Passage of time photo project viene chiamato questo rito.
Uno dei primi esperimenti risale al 1 ottobre del ’98. È di Jonathan Keller, un ragazzo di Minneapolis. A tutto questo lui ha dato il nome di The daily photo project, autoironicamente sottotitolato «When will it end?», cioè «Quando finirà?». Da quasi tremila giorni scatta una fotografia al giorno e la inserisce in un database in rete che le mostra una di seguito all’altra a partire da quelle più recenti. Una ricostruzione di espressioni, vestiti, pettinature che caratterizzano la sua quotidianità. Il calendario della sua vita. Tra le faq del suo blog: «Non hai niente di meglio da fare?», «No», risponde Keller. «Non ho nulla di meglio da fare. Non pensate che io sia annoiato. Il tempo che dedico a questo progetto è minimo, ad assere sinceri. Un minuto al giorno per scattare la foto e mezz’ora ogni dieci giorni per trasferire le immagini dalla macchina fotografica al blog» (http://www.c71123.com/daily_photo/). Noah Kalina lo fa di mestiere, il fotografo. A differenza degli altri, contestualizza le sue immagini. Si ritrae in angoli diversi del suo salotto. Lo fa dall’11 gennaio del 2000. Dice poco di sé ed è quasi sempre imbronciato (http://www.everyday.noahkalina.com/). Jason Fletcher - un altro esempio in rete - non fotografa il suo viso in maniera neutrale. Le espressioni dipendono da come si sente. Casualmente o intenzionalmente. Scrive: «La ragione: percepire la vita. Data di inizio: 6 gennaio del 2003. Data di fine: fino alla morte. Giorni dell’esperimento: 1115» (http://www.supyo.com/home/index.html).

Tra tutti questi tentativi si distingue quello di Jean-Michel Gobet. Quest’uomo, parigino, fotografa se stesso quotidianamente, ma non in un momento qualsiasi della giornata. Sempre alla stessa ora, alle 09:09. Dal 18 settembre del 2002. Da qui il nome del suo blog (http://www.09h09.com/). In tutti i casi il mezzo è una macchina fotografica digitale. Tranne in uno. Andy Walker si ritrae con una Polaroid dall'1 gennaio del ‘97 (http://www.365plrds.com/). A metà tra l’esperienza di famiglia e quella individuale si colloca il progetto di Sven Staude e Tobias Staude. In un blog è racchiusa la loro storia di gemelli di Düsseldorf. Hanno cominciato a fotografarsi il 27 dicembre del 2003, nel giorno del loro ventisettesimo compleanno e continuano a farlo, naturalmente finché vivranno, in momenti diversi della giornata e ciascuno nella propria abitazione (http://www.twindex.de/chooser-us.php).
Odile Marchoul, infine, rappresenta l’unico progetto femminile. Trentaquatrenne di Bruxelles, il 23 marzo del ’99 ha dato vita ad un vero e proprio diario visivo. La ragazza si fa fotografare ogni settimana in una di quelle cabine che si trovano nelle stazioni ferroviarie e metropolitane e sul retro delle quattro immagini scrive puntualmente qualche nota sul suo stato d’animo. Chiama questo progetto: “Photo-sculpture”. Nel suo blog mostra le fotografie e aggiunge le note. Si tratta del ritratto del mio viso, un viso che sta cambiando. Le fotografie che faccio ogni settimana mi danno modo di catturare e misurare questi cambiamenti (http://www.marchoul.net/text-la%20photo-sculpture.htm).

Sabrina Tinelli

20 gennaio 2006

Con una faccia così...


Mi limito a mettervi un link perchè possiate scegliere voi la fonte. A me è bastato leggere Corriere e Repubblica.

Leggete e sbizzarritevi con il gioco dell'anno: DA NON PERDERE!

17 gennaio 2006

Il post del diciassett...

Oggi proprio non ce l'ho fatta. Vi lascio con un po' di buonumore scientifico...

Anche i polpi hanno le erezioni

Washington - Un gruppo di scienziati statunitensi ha scoperto che anche alcuni tipi di polpi maschi hanno erezioni come i mammiferi. La scoperta, se confermata, è di rilievo perché è la prima volta che vengono scoperti tessuti erettili in un invertebrato. L'erezione è stata scoperta sui tessuti di uno dei tentacoli di un maschio, mentre stava per accoppiarsi. Si tratta di un momento difficile da osservare: spesso la femmina approfitta del corteggiamento per divorare gli spasimanti.

06/11/2003 - Ansa

16 gennaio 2006

Più forte del Gobbo


Inizio a pensare che Giorgio Rocca sia davvero forte. Si, perchè ieri è riuscito a far cinquina in slalom nonostante le imperiose gufate di Carlo Gobbo (e di De Chiesa) su Raidue.

Il commentatore, oltre a non essere per nulla preparato (fatto trascurabile in Rai), pare che goda di molteplici identità (quelli del circo bianco, se lo riconoscono lo gonfiano di botte).

Sembra invece ne abbia assunta una ben precisa l'ottimo Bruno Gattai (troppo bravo per essere solo commentatore).

"Come ricordiamo sempre, lo sci è uno sport che si pratica all'aperto" (Carlo Gobbo, Raidue).

13 gennaio 2006

Testa di condom



Da cultore del trash, non ho saputo resistere e sono andato a farmi un giretto sul sito del "profeta del condom", quel coglione che tutti i giornalisti tivù vorrebbero riempire a scarpate nel sedere, reo di più 16.335 sabotaggi (al 28 marzo 2002, come da accluso certificato del Duff Book of Records).

Troverete improbabili scoop, le querele ricevute e date (più presentate che ricevute), l'interminabile elenco delle marchette, il suo scopo di vita. Impredibili le "gallerie degli stronzi", variegate seppur monotematiche raccolte di suggerimenti su dove mandarlo questa sera, come:

"SEI TROPPO CRETINO. SEI UN MENOMATO CEREBRALE. IO ED I MIEI AMICI VORREMMO FARE LA SCUOLA DI GIORNALISMO SOLAMENTE PERCHE' SE CI SBUCHI DA DIETRO MENTRE PARLIAMO, DAREMO IN DIRETTA UNA NOTIZIA DI CRONACA NERA...A BUON INTENDITORE...HAI UN CERVELLO ?. O FORMA DI VITA PLURI CELLULARE INSTAURATA IN QUELLA VASTA REGIONE CHE IN ANATOMIA SI CHIAMA SCATOLA CRANICA O GLANDE, NON NE TROVO LA DIFFERENZA PER TE ?. PECCATO CHE TRA LE LEGGI IDIOTE DI QUESTO PAESE NON CI SIA ANCHE UNA LEGGE "ANTI IMBECILLI IN TV", SARESTI IL RICERCATO NUMERO 1!!!. SONO UN POCO TRISTE SAI, MI DISPIACE DI NON AVERTI INCONTRATO NEL 1600 IN UNA VITA PASSATA DOVE GLI SCEMI DEL VILLAGGIO SI PRENDEVANO A BASTONATE. TI AUGURO OGNI MALE, SFORTUNA, MALATTIA!!!. "

Se e solo se siete maggiorenni, il vostro monitor in ufficio è orientato in modo da garantirvi privacy *estrema*, se avete coraggio da vendere e capacità di resistenza direttamente proporzionale al disgusto, nonchè non avete propio un cazzo di meglio da fare, potreste voler esplorare l'altro lato del Paolini (quello dove non batte il sole).

Vedrete che poi vorrete entrare nella galleria degli stronzi anche voi...

12 gennaio 2006

La lotteria dei rigori...

Colto da istinto patriottico e da una serie di congiunture favorevoli, decido di indagare su come poter comprare i biglietti per una partita degli azzurri al prossimo mondiale (nello specifico il Big Match del 17 giugno a Kaiserslautern contro gli yankee, indiscussi funamboli del pallone).

D'altra parte, vi sarebbe un sostanziale miglioramento nel tasso tecnico rispetto alla mia precedente esperienza mondiale come uno dei 71169 spettatori presenti allo stadio Giuseppe Meazza il 15 giugno 1990.

Nel caso desideriate provare la sorte anche voi - o vogliate richiedere una Mastercard - queste sono le principali, semplici, rassicuranti regole cui vi dovrete attenere :


Key Info in Brief

The most important rules that you need to be aware of when ordering tickets for the 2006 FIFA World Cup Germany™ are listed below. See the FAQs under "Help/Contact" for other important information and detailed explanations:

DOs:

  • Each applicant can only apply for tickets for one price category per match.
  • You may only make one application per household in the first and third sales phases. You may not exceed the permitted overall totals (four match tickets in price categories 1, 2 or 3 for up to seven matches, or two match tickets in price category 4 for up to three matches).Example: You were allocated tickets for two matches in categories 1, 2 or 3 in the first sales phase. You may still apply for tickets for up to five further matches in categories 1, 2 or 3.
  • The match and category selection you make in your application applies to all of your named guests. The names or number of guests cannot be changed from match to match.
  • Only one application per household is possible in sales phase 1 and 3. For additional applications in other sales phases, you may not exceed the maximum number (four individual tickets in the price category 1,2 or 3 for up to seven matches; two individual tickets in the price category 4 for up to three matches.
  • MasterCard is the Exclusive Card of the 2006 FIFA World Cup Germany™. No other payment card is accepted. More information on how to apply for a MasterCard card is available either on-line at http://www.mastercard.com/fifaworldcup/ or at your local bank.
  • All applications that are received between 12th December 2005 and 15th January 2006 will be entered in the draw and will have the same chances of success.
  • Confirmation is sent to those applicants to whom tickets are allocated. The confirmations for sales phase 3 will be sent from early to mid- February 2006.If an e-mail address was provided when the order was made, the confirmation will be sent directly to this address; otherwise, the confirmation will be sent by regular mail within a few days.
  • Tickets will be delivered 6-8 weeks before the start of the tournament to the provided address (person who placed the application).

DON’Ts:

  • It is not possible to apply for tickets for several matches which take place on the same day.
  • You cannot obtain both single tickets and TSTs.
  • It is not possible to request a specific seat or row on your application. Instead you may only apply for tickets within a particular price category e.g. Category 1 or Category 2. Any subsequent requests made to the FWCTC cannot be taken into account due to the automated processes in place.
  • All orders are firm. Tickets cannot be returned, nor can orders be cancelled.
  • If you apply for tickets for more than one match, it may happen that only a part of your application is successful. This may mean that you are not allocated tickets for all the matches you applied for. Please note that you are also obliged to accept any partial ticket allocations. You cannot cancel the purchase.
  • For security reasons and to prevent ticket touting, tickets can only be transferred with the approval of the Organisation Committee of the 2006 FIFA World Cup Germany™. Each ticket is issued in the name of the applicant or the guest specified in the order. You need to specify your ID or passport number on the form for monitoring purposes. The technology we have in place enables us to put an entry block on a specific ticket in the event of non-compliance with the regulations.
  • Anyone who applies for more than the permitted number of tickets may have their orders excluded from the ticket allocation, even after tickets have been allocated. The total number of tickets is the sum of all orders where an individual acts as the applicant and orders where this same person is listed as a guest.
  • Sufficient funds must be available in the bank account or on the payment card specified in the order to cover an allocation of tickets. If this is not the case, the entire order becomes void.
  • If it is not possible to debit your MasterCard or bank account for the invoice total, or you or your bank should request that the amount be re-credited, your application will be cancelled without prior notification.
  • Applications by minors and by persons being barred from football stadiums will be rejected.

Nel caso la lotteria non andasse come desiderato, potrei potermi rifare presto perchè l'Italia è candidata per ospitare l'Europeo 2012. Con un logo così, abbiam già la vittoria in tasca...

Escher si starà rivoltando nella tomba

11 gennaio 2006

Con un po' di colla vinilica...

Ammetto: sono stato colto da un art attack irresistibile nei confronti delle figu.

Certo, avrei potuto accendere un mutuo, scendere all'edicola di San Felice e prendere dieci bustine dei Calciatori 2005/06, oppure... perchè non testare a modo mio il nuovo My Panini?

Sto creando il mio personalissimo album: celo, celo, celo, questa manca.

10 gennaio 2006

Con altri 499.999...



FUMATORI IN CALO DAL 26,2 AL 25,6% A UN ANNO DALLA LEGGE
A un anno dalla legge sulla "tutela della salute dei non fumatori" sono diminuiti coloro che hanno il "vizio delle bionde" dal 26,2 al 25,6%. Lo rileva un'indagine Doxa/Iss-Ossfad presentata oggi al ministero della salute alla presenza del sottosegretario Domenico Di Virgilio e del presidente della Lilt (Lega italiana lotta contro i tumori) Francesco Schittulli. Gli ex fumatori sono aumentati, invece, passando dal 17,9% al 18,6%, in totale quindi 500 mila fumatori hanno smesso di fumare nell'ultimo anno. Secondo i dati, mediamente l'eta' in cui si inizia a fumare e' 17 anni, fra i giovani tra i 15 e i 24 anni i fumatori sono il 28,2% dei maschi e il 21% delle femmine. Nella fascia d'eta' tra i 25 e i 44 anni i fumatori maschi sono invece il 35,9% e il 31% le femmine. Inoltre dai dati, ad un anno dalla legge, e' emerso che 9 italiani su 10 sono d'accordo sui divieti sul il fumo con la creazione di spazi per fumatori nei locali pubblici. L'87,3% rispetta tali regole in maniera assoluta, il 9,6% degli italiani si reca piu' spesso di prima in questi locali mentre per la maggioranza degli intervistati nulla e' cambiato da quando e' entrata in vigore la legge. Inoltre l'86,8% e' favorevole ai divieti di fumo nei posti di lavoro, erano l'85,8% nel 2004. Solo il 69%, pero', ritiene che poi questi divieti vengono rispettati. Sul "fumo in corsia", cioe' all'interno degli ospedali, dalla ricerca condotta su 536 strutture e' risultato che il 75% ritiene che la legge non debba essere modificata perche' giudica buono il rispetto del divieto rispetto a un giudizio "sufficiente" dell'anno precedente. A distanza di qualche mese dall'entrata in vigore della legge in un solo ospedale su duecento e' stata rilevata una infrazione alla norma.

Molto interessante il rapporto ISTAT (in pdf).

09 gennaio 2006

Rimuovere il bimbo prima di piegare


Devo rassegnarmi: la leggendaria storia della sciura che fece causa al produttore del suo forno perchè le "uccise" il gatto seppur microondato "poco e a bassa potenza", è una leggenda metropolitana.

Il Michigan Lawsuit Abuse Watch (per gli amici MLAW), invece, da anni premia i produttori che mettono le mani più avanti, dimostrando come il micio brasato abbia, comunque, fatto scuola.

Per questo ci raccomandano di non provare ad asciugarci i capelli con una pistola a calore che raggiunge i mille gradi. Di non tentare di prendere al volo un coltello mentre cade. Che uno spray anti aggressione "può irritare gli occhi". Che un triciclo per bambini "si muove quando in uso".

...e che non vi venga in mente di prestare al dentista il vostro trapano da falegname: "non è un trapano dentale".


05 gennaio 2006

Homus bongustaius

Domani è la befana, fa un frecc de biss e me ne vo' a Cervinia appena esco dall'ufficio.

In qualità di homus bongustaius ho il piacevole compito di proporre un menu sfizioso per domani sera, nel sahara di casa valsecchi-ganassini.

Ho passato la settimana a brucare verdurine, a vagliare apporti calorici di prodotti che fino a ieri mai avrei degnato di uno sguardo (uno, due e tre), a barare su cinque grammi in più di rigatoni, ma oggi no: mi attende una raclette coi controattributi, nelle giuste dosi.

Capito di che grado di sfiziosità dovrà essere la cena di domani?

Gol. Uno dei miei (tanti) piatti preferiti.

Eccovi la ricetta (grazie, zia Paola!). Buon appetito.

Here we go!

Apro le danze e, senza indugio, tolgo la pellicola protettiva a questo Fissapensieri virtuale™: non mi lancio in previsioni o forecast su come potrà diventare, tanto non ci azzeccherei.

Benvenuti!